Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni del Codice della Strada, l’alcolock diventa una misura concreta per contrastare la guida in stato di ebbrezza.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul Portale dell’Automobilista l’elenco ufficiale dei dispositivi alcolock omologati, che potranno essere installati sui veicoli nei casi previsti dalla normativa.

Si tratta di un passaggio fondamentale: non tutti i dispositivi sono validi, ma solo quelli inseriti nell’elenco ministeriale.

🔍 Cos’è l’alcolock

L’alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di avviamento del veicolo.

Prima di mettere in moto l’auto, il conducente deve:

  1. Soffiare nel dispositivo

  2. Effettuare un test alcolemico

  3. Attendere l’esito

Se il tasso alcolemico rilevato è superiore ai limiti consentiti, il motore non si avvia.

⚖️ Quando è obbligatorio

L’obbligo riguarda i conducenti che:

  • Sono stati condannati per guida in stato di ebbrezza con tasso superiore ai limiti più gravi previsti dal Codice

  • Devono sottoporsi a limitazioni alla guida dopo la sospensione della patente

In questi casi, per poter tornare a guidare, il veicolo dovrà essere dotato di alcolock per un periodo stabilito dall’autorità.

📋 L’elenco ufficiale dei dispositivi

Sul Portale dell’Automobilista è disponibile l’elenco aggiornato dei dispositivi alcolock riconosciuti e installabili in Italia.

Questo significa che:

✔ Solo i modelli presenti nell’elenco sono validi
✔ L’installazione deve rispettare le procedure previste
✔ Il dispositivo deve essere certificato secondo standard europei

L’omologazione è fondamentale per garantire affidabilità e corretto funzionamento.

💰 Chi paga l’installazione?

Il costo dell’alcolock è a carico del conducente soggetto all’obbligo.

Oltre al dispositivo, occorre considerare:

  • Installazione tecnica

  • Manutenzione periodica

  • Eventuali controlli di taratura

Si tratta quindi di una misura con un impatto economico significativo, oltre che legale.

🎯 Qual è l’obiettivo della norma?

La finalità è chiara: ridurre drasticamente gli incidenti legati all’alcol, che rappresentano ancora una delle principali cause di sinistri gravi e mortali.

L’alcolock non è una sanzione aggiuntiva, ma uno strumento di prevenzione che consente al conducente di dimostrare concretamente il rispetto delle regole.

🛑 Cosa cambia per gli automobilisti

Per chi non ha precedenti, non cambia nulla: resta valido il principio della tolleranza zero per neopatentati e professionisti e i limiti ordinari per tutti gli altri.

Per chi invece ha avuto una condanna, l’alcolock diventa una condizione per tornare a guidare.

Questo introduce:

  • Maggiore responsabilità individuale

  • Maggior controllo sul rispetto dei limiti

  • Un sistema di prevenzione tecnologico

🏛 Il punto di vista dell’Associazione Automobilisti Italiani

Come Associazione, riteniamo che ogni misura volta a migliorare la sicurezza stradale debba essere:

✔ Trasparente
✔ Proporzionata
✔ Tecnologicamente affidabile

Chiediamo che:

  • I dispositivi siano realmente certificati e controllati

  • I costi siano chiari e non eccessivamente gravosi

  • Le procedure di installazione siano semplici e uniformi su tutto il territorio nazionale

La sicurezza non può essere solo repressione, ma deve diventare cultura della responsabilità. L’alcolock rappresenta una delle innovazioni più rilevanti introdotte dal nuovo Codice della Strada.

Non riguarda tutti gli automobilisti, ma è un segnale forte: chi guida deve farlo in condizioni di piena lucidità.

Seguire gli aggiornamenti ufficiali, come quelli pubblicati sul Portale dell’Automobilista, è fondamentale per restare informati e tutelati.

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